Perù

(Dioc. Lima)

La nostra realtà in America Latina ha una lunga storia. Le prime missionarie sono arrivate dall’Italia in Perù, a Pucallpa nel febbraio 1928 dopo un avventuroso viaggio durato tre mesi.
Suor Cherubina di San Pietro (al secolo Gina Sciocchetti), superiora della fraternità, insieme alle altre sorelle: suor Annetta, suor Ambrosina, suor Giorgina si sono dedicate alla missione con amore, sacrificio e grande carità, in risposta all’anelito della Madre Fondatrice “aiutatemi a salvare le anime piacere a Dio”. Tanto è stata apprezzata la loro opera che nel 1970, quando le fraternità sono state costituite in Provincia, questa fu denominata Provincia “Madre Querubina”.
Dal Perù la Provincia ha raggiunto diverse altre nazioni, inizialmente la Colombia, oggi Provincia “Niño Jesus” e successivamente l’Argentina, la Bolivia, il Paraguay. Essa comprende 18 fraternità di cui: 11 in Perù (Costa, Sierra e Selva), 2 in Argentina, 4 in Bolivia e 1 in Paraguay.
Attualmente la struttura in Surquillo è:
– Sede della Provincia;
– Casa di accoglienza per le Suore anziane e malate;
– Sede di una grande e qualificata scuola privata “Madre Querubina di S. Pedro” comprendente la scuola Materna, Elementare e Media superiore.

(Dioc. Requena)

Contamana si trova nella bassa Selva, con clima tropicale: caldo-umido tutto l’anno. Come le altre località della Selva si trova vicino al fiume il grande affluente navigabile “Rio Ucayali”; ha una popolazione di 200.000 abitanti; livello sociale medio-basso. Il 15 % della popolazione vive in zone urbane, il 40 % in zona rurale e il 45 % nei ‘caserios’ (etnie – tribù). Come in tutta la ‘Selva’ il livello ‘morale’ è basso, si confondono facilmente i valori; ci sono tante famiglie con ragazze ‘madri’ e il matrimonio civile raggiunge la percentuale del 20.5%. Le famiglie sono numerose (7/12 o più figli).

Noi suore svolgiamo un lavoro educativo ad ampio raggio, non solo con la nostra presenza, ma anche con l’insegnamento della religione cattolica nella scuola superiore “Valentin Uriarte” (fondata dai Frati Minori) dove si accompagna la crescita cristiana, umana, morale e intellettuale degli alunni, degli insegnanti e dei genitori. La scuola materna statale “Nino Jesùs” è attiva con 15 sezioni ed è in continua crescita per la richiesta delle famiglie e l’aumento della popolazione. Sebbene in Contamana non manchino istituzioni scolastiche, molte bambine non frequentano la scuola per mancanza di mezzi o per trascuratezza dei genitori.

Il lavoro pastorale in questo campo è urgente e la fraternità ne assume le istanze facendosi vicina alle famiglie lungo il fiume per responsabilizzarle e sostenerle nel loro compito educativo. La scuola è lo strumento privilegiato per raggiungere le famiglie e i villaggi, mentre la pastorale parrocchiale (in cui collaboriamo con: animazione liturgica, catechesi, preparazione ai sacramenti, pastorale giovanile-vocazionale) è lo strumento per aiutare il popolo di Dio a crescere nella fede.

(Dioc. Pucallpa)

La missione è stata fondata dai Frati Minori, che dai primi secoli del 2° millennio, facevano giri apostolici lungo il fiume ‘Ucayali’, seminando la Parola. Aprirono la prima scuola in una capanna, che successivamente donarono alle suore, giunte a Pucallpa il 4 febbraio 1928.
Le prime quattro suore, suor Cherubina, suor Annetta, suor Ambrogina e suor Giorgina, giungono al “pezzetto” di terra che era Pucallpa, vi entrano accomodandosi in una piccola capanna a 4 chilometri dalla scuola; cominciano a lavorare con eroicità con 54 alunni circondate da tutti i pericoli della selva. Lo scopo del loro servizio era dare alle fanciulle una educazione umano-cristiana ma non si sono sottratte di fronte alle necessità primarie: hanno insegnato a fare il pane, hanno scavato pozzi, etc.

Ora Pucallpa è una grande città con più di 300.000 abitanti; il clima è caldo-umido, il livello socio-economico ‘medio’, ma rimane ancora un elevato tasso di povertà.
La popolazione cresce continuamente con il flusso delle etnie della selva centrale, nord e sud come pure dalla Costa e dalla Sierra.
Pucallpa è sede del Vicariato. La popolazione scolastica è cresciuta di anno in anno tanto che lo stato ha concesso il terreno perché le suore potessero concretizzare l’attività e costruire l’edificio scolastico.
Con la collaborazione del popolo e, soprattutto, sostenute da una grande fede e con tanti sacrifici, si costruì la Chiesa vicino alla scuola e successivamente l’abitazione per le suore.
La scuola materna “Niño Jesùs” ha 22 sezioni con più de 700 alunni e la scuola elementare “Madre Annetta” 40 sezioni con più di 2.000 alunni e 60 insegnanti.
Le due scuole sono dello Stato, dirette dalle Suore coadiuvato da un comitato di laici.

(Dioc. San Ramon)

Atalaya è un villaggio del Perù con 42.000 abitanti, nel cuore della Selva Amazzonica. La maggior parte degli abitanti vive disseminata lungo il fiume Ucayali, a notevole distanza gli uni dagli altri. Atalaya non ha industrie, né vie di comunicazione oltre il fiume. Il taxi aereo “civico” è troppo costoso per la maggior parte delle famiglie che vive dei frutti della selva, della pesca, della caccia e di piccoli coltivazioni rurali.

Da qualche tempo è collegata al centro della missione grazie al piccolo aereo missionario «Ali della speranza», che offre anche alle nostre consorelle un prezioso aiuto.
Atalaya è la missione più isolata e uno dei villaggi più poveri del Perù. Siamo presenti dal 1937, crediamo fermamente nell’azione “educativo-promozionale,” sia sul piano umano-sociale che in quello culturale e spirituale.

Tale convinzione è confermata anche dalla Chiesa: “lo strumento chiave è nelle mani delle missionarie soprattutto nelle zone di missione dove c’è la scuola. Promuovere l’educazione di base, che mira non solo ad alfabetizzare, ma a dare all’uomo la capacità di mutarsi in agente cosciente del suo sviluppo integrale”.

Lo strumento chiave è la SCUOLA, centro da cui si raggiungono le famiglie, il popolo, per coinvolgerli nell’azione educativa e di promozione del villaggio stesso.
Attualmente gli alunni che frequentano sono bambini e giovani poveri e con molte difficoltà sociali, morali, economiche. La maggior parte degli studenti è dei villaggi vicini.

Nei programmi scolastici sono stati inserite le seguenti attività:
Scuola di taglio-cucito: per gruppi di mamme che fanno le divise per gli alunni e le vendono a un costo economico;
Scuola forestale: lavori di agraria, lavorazione dei campi, coltivazione di verdura, pomodori, diversi tipi di piante da frutta e medicinali, piantagioni di alberi per arredamenti; – Allevamenti di animali: polli, galline per uova e per carne;
– Falegnameria: sedie, tavoli, armadi, letti…

La scuola, inoltre, costituisce un modo per avvicinare le famiglie, raggiungere il popolo, i villaggi, le tribù (Ashénicas, Chipivos, Campas) e altre diverse etnie, entrando nella loro vita per dirimere liti domestiche, aiutare gli ammalati, assistere i moribondi, consigliare, ascoltare… preparare alla Prima Comunione e agli altri Sacramenti.

(Dioc. San Ramon)

Siamo presenti a Satipo dal 18 aprile 1947. Il nucleo principale della nostra attività apostolica è la scuola, fondata dai Frati Minori nel 1941. Le suore sono state invitate in questa ‘missione’ per aiutare ad uscire dalla povertà i bambini, i giovani e le famiglie. Hanno trovato un vastissimo campo di lavoro di evangelizzazione, di Pastorale e di attività educativa.

La Scuola è frequentata solo in parte dai bambini/ragazzi del paese perché la maggior parte di essi proviene da comunità native di diversi etnie, dai villaggi e dall’interno del paese (Costa, Sierra e bassa Selva).
Dall’arrivo delle suore, si è avuto un progressivo sviluppo: dalla costruzione di nuovi locali con materiale di legno (all’inizio), si è giunti ad accogliere più di seicento alunni nella scuola materna ed elementare.

Dopo qualche anno si fece la costruzione più resistente e il numero degli alunni ha superato le mille unità nella sola scuola elementare. Nel 2001 ebbe inizio la scuola media superiore. Attualmente si sta costruendo la nuova scuola, per la continua richiesta e l’aumento della popolazione scolastica. La scuola, elementare e media è Statale e tutto il personale è laico.

La linea pedagogico-formativa segue l’orientamento delle scuole cattoliche e le direttive dello Stato, si cerca di dare una formazione integrale con la finalità “educativo-promozionale,” sia sul piano umano-sociale che in quello culturale e spirituale.

La zona di Satipo è una zona fertile; si coltivano: riso, caffè, tabacco, agrumi; è ricca di frutti esotici e di canna da zucchero, da cui anche l’industria del liquore. L’incremento di queste ad altre industrie ha facilitato l’immigrazione di gente proveniente dalla bassa Selva e dalla Sierra, attratta dal clima più mite e dalla maggiore possibilità di lavoro, ciò nonostante c’è ancora tanta povertà economica e culturale e anche disuguaglianza sociale.

Attraverso la scuola è possibile raggiungere le famiglie, interessarsi dei loro bisogni materiali e spirituali e soccorrere secondo le possibilità; l‘assistenza religiosa è sempre più urgente nelle diverse Scuole medie superiori, per il grande afflusso dei giovani, come pure in Parrocchia e nei ‘caserios’ intorno a Satipo.

Molto preziosa è anche la Pastorale con i soldati e con i carcerati.

(Dioc. Huancavelica)

Noi suore a Pampas abbiamo la responsabilità della scuola media e scuola elementare, con l’intento di fornire agli alunni una formazione integrale: educazione umana, cristiana, morale, accademica e sociale. Questi centri educativi sono ubicati sulle Ande, approssimativamente a 3400 metri sul livello del mare.
Il paese è zona di estrema povertà, carente fondamentalmente di cibo, di assistenza sanitaria, di beni di prima necessità e di educazione, soprattutto nelle zone lontane dal centro abitato.

La nostra missione è quella di sostenere lo sviluppo armonico dei bambini e degli adolescenti e i genitori nel loro compito educativo.

Le attività sono varie:
catechesi in preparazione all’iniziazione cristiana, ai bambini e agli adulti;
attività formative per i genitori per migliorare il loro stato di vita umano-crstiana e anche sociale;
attività pastorale in tutta la zona.
Il centro educativo accoglie studenti, provenienti soprattutto da zone fuori del centro abitato per cui i ragazzi rimangono tutto il giorno lontani da casa e di conseguenza è necessario provvedere anche ad un modesto pasto all’ora di pranzo. Le nostre alunne hanno molti problemi, molti sono i genitori separati; molte ragazze durante l’anno scolastico sono costrette a vivere, in stanze in affitto, lontano dalle loro famiglie a motivo della distanza dalla scuola; la figlia maggiore ha la responsabilità di curare due o più fratelli minori di età scolare, ciò implica sostegno morale da parte dei professori e dalle suore. In questa zona il raccolto dei prodotti della terra avviene una volta all’anno, per cui le famiglie con sacrificio devono sostenere le necessità dell’anno fino al raccolto successivo.

In Pampas l’unica presenza religiosa è la nostra. È apprezzata moltissimo anche nel ricordo delle prime suore, le quali si sono donate con molto sacrificio e con spirito di completa dedizione.

(Dioc. Chosica)

Nel 1965 ha avuto inizio la scuola primaria “Madre Querubina”, successivamente sono state accolte anche le bambine e le ragazze povere e orfane del rione di ‘Pedregal’, nell'”Orfanotrofio Madre Querubina”.

In tutta la zona era grande la richiesta di formazione scolastica da parte delle famiglie.

Unica presenza religiosa in tutto il rione di ‘Pedregal’, l’Istituto nel 1982, dà inizio alla scuola media superiore completando il ciclo formativo: materna, primaria e media superiore che attualmente ospita più de mille alunni d’ambo i sessi. La Scuola è un gran complesso, con 40 classi, 80 insegnanti laiche e religiose, ha un bel campo sportivo, il ‘colosseo’ chiuso, la cappella, la biblioteca, la sala informatica e diversi altri servizi a livello culturale ed artistico.

I Programmi didattici seguono le leggi dello Stato Peruviano e della Chiesa in sintonia con l’Associazione dei Collegi Cattolici del Perù e il carisma della Madre Fondatrice: “insegnare, educare e correggere con amore”. L’attività educativa mira alla formazione integrale delle nuove generazioni: aspetto umano, culturale, cristiano, francescano e micarelliano.

Oltre all’attività educativa la fraternità accoglie ed offre particolari cure alle sorelle anziane e/o malate provenienti dalla costa, dalle Ande peruviane, dalla selva amazzonica, dal Chaco argentino, boliviano e paraguayano dove “lo spirito di San Francesco, di Madre M. Giuseppa Micarelli e della Madre Querubina sospingono irresistibilmente all’azione per l’affermazione del Regno di Dio”.

(Dioc. Lima)

L’impegno primario della nostra fraternità è quello di testimoniare alle giovani la bellezza e l’impegno della sequela del Signore Gesù, casto, povero e obbediente. È il primo passo della loro formazione, di mente e di cuore, alla vita consacrata, secondo la tradizione della nostra famiglia religiosa.
Attraverso il dialogo, la preghiera, il lavoro, la vita fraterna, aiutiamo le novizie nel loro cammino di consacrazione, puntando all’unità di vita in uno stile fraterno dove al centro c’è il Signore. In questo modo si vive con entusiasmo, impegno e generosità quanto la quotidianità ci propone.
Gioiamo nel vedere crescere nelle novizie la consapevolezza della loro vocazione, la gentilezza del tratto, la laboriosità, l’apertura al dialogo, l’intensità della vita di preghiera.
Con l’intento di sperimentarsi al servizio del popolo di Dio, le novizie del secondo anno insegnano religione ai bambini, fanno un’esperienza apostolica di due mesi in una fraternità della Provincia ed insieme ad una sorella della fraternità portano il viatico agli infermi, recitano il S. Rosario con gli anziani e gli infermi della nostra zona, collaborano alle attività parrocchiali.

(Dioc. Lima)

Perù, con un clima vario, anche se predomina il freddo essendo a 1.935 metri sul livello del mare; ha una popolazione di 3.000 abitanti ed è una zona povera di mezzi di comunicazione e di trasporto, con molti ‘caserios’ intorno. La gente vive dell’agricoltura e dell’allevamento del bestiame. È un luogo ‘propriamente’ di missione.

La nostra presenza e missione in questa terra è richiesta dal Vescovo di Chachapoyas, sede della Diocesi, principalmente per la formazione umano-cristiana dei bambini, dei giovani e per la formazione integrale degli adulti con la scuola professionale “Barbara Micarelli” e l’insegnamento della religione nella scuola statale.
Il nostro Centro di promozione per gli adulti propone diverse specializzazioni: taglio-cucito, ricamo a mano e a macchina, falegnameria, tessuto a macchina, informatica, lavoro in ferro ed altre espressioni artigianali.
La maggior parte delle famiglie lavora in campagna. I figli alla conclusione della scuola media si allontanano dai genitori per continuare gli studi universitari in altre città. Per questo motivo nel paese rimangono soltanto gli adolescenti e con essi le suore animano la Liturgia domenicale e festiva.
Le suore sono una presenza visibile e operativa nella Chiesa locale, si può dire “l’anima del popolo”. Il servizio apostolico comprende la catechesi sacramentale: iniziazione cristiana, infanzia missionaria, pastorale giovanile e organizzazione della liturgia per tutti gli eventi.