Ieri, 29 dicembre 2025, abbiamo iniziato la giornata mettendoci in ascolto della relazione introduttiva ai lavori del II Capitolo Generale Straordinario della Madre Generale Lorella Veri. Dopo un breve riferimento al percorso compiuto la Madre ha riconsegnato a tutte le sorelle l’orizzonte di riferimento e la meta del cammino: “abbiamo bisogno di fermaci a riflettere sulla nostra identità di consacrate missionarie, di chiederci come sia significativo il carisma, di individuare un linguaggio e le espressioni concrete che dicano la sua attualità e bellezza”. Sr Lorella ci ha invitato a far diventare questo desiderio un impegno a ricercare passi tangibili che alleggeriscano le strutture senza però mortificare il necessario. Due atteggiamenti fondamentali per questo cammini di ricerca sono: guardare in alto e immergersi dentro, come sapientemente ha ricordato Papa Leone ai consacrati.
Dopo questa ricca introduzione spirituale abbiamo dato avvio alle procedure di inizio del Capitolo e il perito canonista del Capitolo Padre Leonello Leidi ha offerto la sua presentazione dello Strumento di lavoro che ci accompagnerà in questi giorni.
Il giorno seguente abbiamo avuto il dono di celebrare la messa in Porziuncola presieduta da P. Danilo Tremolada Ofm. La Parola ci offriva Anna come modello di attesa e profezia. Unite in questo Santo luogo abbiamo offerto la nostra preghiera per tutte le sorelle della nostra famiglia religiosa perché i lavori capitolari portino come frutto il bene dell’Istituto. La giornata ci ha visto particolarmente impegnate nel discernimento in forma personale, in gruppo e in modalità assembleare per riflettere sul modello più adatto alla nostra realtà. Il cammino davanti a noi rimane ancora lungo e complesso, tuttavia ci sostiene il clima di comunione e di reciproca accoglienza che si è spontaneamente creato. A facilitare l’attenzione reciproca è, senza dubbio, il servizio di traduzione offerto da due sorelle: sr Cecilia Nanni Costa per la lingua inglese e sr Carolina Hurtado per la lingua spagnola. Con gioia accogliamo le tante espressioni di vicinanza e affetto che ci raggiungono e ci sostengono. Il viaggio continua….




